Era un mondo che oramai non esiste più! Un mondo dove se volevi incontrare un amico dovevi necessariamente essere dettagliatissimo sul dove, altrimenti se non ci si trovava non c'era il telefonino a correrci in soccorso, col risultato finale di urlare il suo nome per 4 ore con una faccia da Anna Magnani con la stipsi. Era un mondo dove lo stesso capitalismo riusciva ancora ad intrecciarsi con la semplicità quotidiana della gente senza stravolgerla. Oggi abbiamo cose nuove che dobbiamo ancora capire; non sarà facile comprenderle e finirà come sempre....le ameremo solo quando non ci saranno più... Perché l'essere umano altro non è che una grande badante Moldava repressa con 8 figli a carico; stesso carattere!


Priorità: una parola ignota alla magistrale task force del governo. Pensare a biciclette e monopattini ora è come quelli che in macchina prima partono e poi si mettono la cintura durante la prima curva... O te la metti prima o non te la metti più! Stesso discorso per la svolta green, anche perchè ora come ora gli imprenditori stanno a casa perché non hanno soldi, gli infermieri non escono dall'ospedale, le persone sane non possono spostarsi sennò rischiano la multa e gli infetti non hanno fiato....qui il cerchio si stringe: chi cazzo lo userebbe sto monopattino. Voglio rifugiarmi nell' immagine simpatica di Salvini su questo trabiccolo, col telefono in mano, nel tentativo di accrescere la sua popolarità registrando un epic fail da postare, stavolta, su youtube!


Final fight: Boldi vs Conte

Stiamo vivendo tempi veramente oscuri, durante i quali non abbiamo più certezze sul nostro futuro. Ce ne stiamo accorgendo tutti; persino Massimo Boldi si è scagliato contro il governo Conte con questo tweet: "è meglio che il governo Conte si dimetta immediatamente considerando gli infiniti danni psicologici causati alla popolazione italiana". Tutti noi italiani sappiamo bene che Boldi ha fatto la stessa cosa con "natale a Rio", quantomeno, però, ha smesso poco dopo di girare film dal sottilissimo spessore culturarale, quasi come a voler dimostrare pentimento, perché a Boldi tutto si può dire tranne che sia una cattiva persona e, con molta preoccupazione, non posso fare a meno di notare che, se si è fatto girare i coglioni lui, allora, ci aspettano momenti di grossa violenza sociale (in confronto la rivoluzione bolscevica sembrerà un appuntamento su Disney Channel). Siamo arrivati ad un mix fra cronaca e storia del trash.... Fortunatamente De Sica non lavora più assieme a lui, altrimenti avrebbe probabilmente dato sostegno al collega Boldi con un tweet forte, elegante e determinato come solo lui sa essere. Il tweet in questione sarebbe stato, per l'appunto, questo: "Ah Conteeee, ma vattea a pija 'n der culo! Con permesso!"


Bagnini ai tempi del corona

Dopo i ristoratori che devono prendere una laurea per riempire un calice di Pignoletto ed i parrucchieri che devono richiedere la supervisione di Montagnier per una banale messa in piega, ora è il turno dei bagnini: VIETATA LA RESPIRAZIONE BOCCA A BOCCA! Già la categoria dei guardaspiaggia è stata distrutta, prima da David Hasseloff (protagonista della gloriosa serie degli anni 90 "baywatch"), poi da The Rock (protagonista del film Baywatch); ora dovranno fare i conti con le aspettative sempre più alte delle persone, che si sono abituati a pensare al bagnino come un palestrato pseudo affascinante anche se, in realtà, per girare un film italiano sui bagnini, andrebbero bene anche Maurizio Battista o Biagio Izzo. Io andrò al mare senza aspettative....nel caso in cui The Rock mi dovesse montare l'ombrellone, mi cullo nel pensiero che se affogo non mi bacia.


METRO di distanza a Roma

A Roma ormai la gente si dispera di fronte all' entrata della "metro A"... costretti a mantenere file distanziate: se devi prendere la metro a Battistini, adesso l'ultimo della fila sta a Giulio Agricola. Persino gli zingari non ci capiscono più un cazzo e si stanno organizzando come meglio riescono. Un clima di follia così non si vedeva dai tempi della ristrutturazioni del trenino della Casilina. Il termine ristrutturazione fa pensare ad una miglioria e, infatti, è proprio per questo che quando lo ristrutturarono ci fu il delirio fra il popolo: perché andava più lento di prima. Roma non è una città, ma è una sfida....e in questo periodo storico preferirei essere Massimo Giletti che Virginia Raggi.